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La regione Abruzzo si estende dagli Appennini fino al mare Adriatico,
attraverso un territorio montuoso e collinare, popolato di fiorenti cittadine e
caratteristici borghi.
Terra che, dai profili aspri e severi del Gran Sasso e della Maiella,
intarsiati di grotte e selvaggi valloni, dai paesi abbarbicati alla montagna,
abbracciati con la stessa tenacia con cui si conservano gli antichi mestieri,
sfuma dolcemente verso il mare, dove alle ampie spiagge dorate si alternano
insenature rocciose a aguzzi promontori.Sulla costa fanno bella mostra di se i
cosiddetti "trabocchi" antiche e rudimentali costruzioni per la pesca costruite
su palafitte che Gabriele D'Annunzio definì dei colossali "ragni".Questo lento
defluire verso la costa avviene attraverso paesaggi aperti e ridenti colline, su
cui si distendono oliveti, vigneti e campi coltivati da una popolazione ancora
attaccata alla terra e alle sue tradizioni.
Dalle colline, nelle giornate più limpide, si scorgono le Isole Tremiti,
vera perla dell'Adriatico, di assoluto rilievo naturalistico ed artistico,
raggiungibili comodamente dal vicino porto di Punta Penna per gite individuali o
organizzate.
In definitiva appare arduo descrivere appieno le bellezze naturali
d'Abruzzo, basti citare il numero elevatissimo di parchi nazionali (D'Abruzzo e
della Maiella), parchi naturali, riserve ed oasi naturali che dalla montagna
arrivano fino al mare a difendere un sistema di dune e vegetazione ormai raro su
gran parte dei litorali adriatici e presente proprio sulle spiagge di
Casalbordino e delle vicine Vasto e San Salvo.Con il suo territorio aspro e di
difficile conquista, l'Abruzzo è la prima regione, scendendo verso il sud, che
si allontana da alcune tradizioni radicate nel settentrione: qui, per esempio si
coltiva il grano duro in sostituzione di quello tenero e si usa il pecorino al
posto del parmigiano per insaporire le portate.
Ma il carattere peculiare della gastronomia abruzzese, il suo legame ad
una tradizione antica e incorrotta ha origine proprio dalla conformazione del
territorio, affacciato da una parte sul mare e dall'altra chiuso, quasi protetto
dal baluardo delle più alte montagne appenniniche.Così ad una attività
peschereccia, che ha dato vita a una variegata cucina marinara si affianca una
cucina di terra dai sopori più forti e decisi, basata su paste fatte in casa
divenuta celebri in tutta Italia, e sulle carni ovine (famosi gli 'ndrucciulune
nchi lu castrate').
I sapori della provincia di Chieti sfumano anche essi dalla Maiella
all'Adriatico e propongono piatti noti alla cucina internazionale (brodetto alla
vastese) o ricette più semplici a base di triglie o baccalà, o, ancora, per la
carne, gli agnelli della zona di Atessa o la famosa 'ventricina' di Guilmi,
ancora conciata secondo le antiche tecniche contadine.Ricette imperdibili come
imperdibile è l'assaggio dei 'tarallucci', preparati con una particolare
marmellata di uva chiamata 'mmstcott' (mostocotto), la cui preparazione richiede
intere giornate di lavoro, o la degustazione del Parrozzo, dei torroni teneri
del Panducale, magari accompagnati da liquori che conservano i profumi della
terra come il noto Centerbe o il Rattafìa.
I sapori quasi arcaici di un cibo inteso come ritorno alla genuinità
trovano degna cornice nella coltivazione degli ulivi e nella produzione del noto
olio extravergine della provincia di Chieti accompagnato dalle
sottodenominazioni 'frentano' e 'Vastese'.Nella veloce e non esaustiva
panoramica di alcune delle meraviglie culinarie che offre la regione Abruzzo -
ed in particolare la Provincia di Chieti - non è possibile evitare di spendere
qualche parola per tentare di descrivere la fragranza e la schietta genuinità
dei vini, la cui produzione, di origine controllata e garantita, è affidata a
numerose cantine sociali, le quali rappresentano degnamente una direttrice delle
note 'Vie del Vino' in Italia.
Nelle immediate vicinanze dell'Hotel è sita la Cantina sociale Madonna
dei Miracoli che produce vini di assoluta qualità adatti ad accompagnare le
delizie locali che il ristorante dell'hotel si presta a preparare secondo le più
antiche usanze del posto.
Il volto delle città, dei paesi e delle borgate costituisce una
attrattiva di prim'ordine, che si associa alle bellezze della natura, alla
genuinità dei prodotti e alla gastronomia.Nei pressi di Casalbordino le
cittadine di maggiore interesse sono Ortona, Lanciano e Vasto, che si
distinguono per la capacità di coniugare un glorioso passato storico con la più
vivace modernità.
Ortona, antico porto dei Frentani, è ancora oggi il principale porto
della regione.
La città sorge su un promontorio a picco sul mare sul cui versante
orientale si distende una bella e panoramica strada conosciuta come 'passeggiata
orientale' che parte a nord dal Castello Aragonese.
Non lontano dal castello, in piazza S. tommaso sorge la Cattedrale,
intitolata a S. Tommaso del quale custodisce le reliquie.
La chiesa, antichissima, ha una campana che risale al 1588 del peso di 51
quintali, una delle più grandi di Italia. L'interno custodisce pregevoli opere
artistiche antiche e moderne.La passeggiata incontra quindi il Palazzo Farnese e
si conclude alla Villa Comunale.Lanciano è l'antica Anxanum, famosa sin dal
Medioevo per le fiere alimentate dalle fiorenti industrie artigianali.Le fiere
si tenevano nell'area della odierna Piazza Plebiscito, sulla quale, attualmente
prospetta la Cattedrale di S. Maria del Ponte, eretta sugli archi del ponte di
Diocleziano del III sec., oggi adibito ad auditorium per i concerti dell'Estate
musicale Frentana, appuntamento ormai noto su tutto il territorio
nazionale.
Vicinissima a Piazza del Plebiscito è la chiesa di S. Francesco, che deve
la sua notorietà all'episodio del miracolo eucaristico di antica memoria, della
trasformazione dell'ostia e del vino in carne e sangue, che ancora oggi si
conservano presso la chiesa.
Il più prestigioso monumento di Lanciano rimane S. Maria Maggiore, tra i
più pregevoli dell'intera regione, edificata sulla preesistenza del tempio di
Apollo.
Vasto, l'antica Histonium, che la leggenda vuole fondata da Diomede, è
una vera cittadina marinara costruita sul mare, intorno ad una bella piazza
dedicata al poeta e patriota vastese Gabriele Rossetti.A nord della piazza è il
Castello, di impianto duecentesco, a sud la austera Torre di Bassano del 1439.
Dalla Piazza, dirigendo verso il mare si incontra il Palazzo D'Avalos, dimora
anche di Vittoria Colonna, la dolce confidente di Michelangelo Buonarroti, che
accoglie il Museo Civico.
Dal Palazzo diparte una suggestiva passeggiata a strapiombo sul golfo che
termina in una spiaggia vasta e dorata.In una regione in equilibrio costante tra
natura, arte e fede risulta doveroso il richiamo allo spirito religioso come
uno degli aspetti in cui si identifica maggiormente l'Abruzzo.Tale spirito
percorre la vicenda antropologica e culturale di tutto il territorio con una
continuità che prende avvio dagli albori della storia e giunge fino ai giorni
nostri.In questa terra la religiosità è vivificata da feste e riti della
tradizione popolare.Al Santuario del Miracolo Eucaristico di Lanciano giungono
ogni anno migliaia di pellegrini che, nella chiesa di origine romanica, pregano
davanti allo splendido reliquiario che conserva le specie eucaristiche
trasformate in sangue durante la celebrazione della S.S. messa da parte di un
prete dubbioso.
L'evento, che pare risalire all'VIII secolo, è considerato straordinario
dalla scienza oltre che dalla Chiesa che lo annovera tra i più importanti
miracoli eucaristici al mondo.Altrettanto conosciuto è il Santuario della
Madonna dei Miracoli a Casalbordino: l'11 giugno vi si celebra una solenne festa
per ricordare l'apparizione della Vergine avvenuta nel 1576. Il luogo di culto
conserva una interessante ed antica stipe votiva.Questa festa ha ispirato due
grandi artisti: Gabriele D'Annunzio, che ne ha descritto le scene penitenziali
nel 'Trionfo della morte' e Francesco Paolo Michetti che ne ha tratto
ispirazione per la sua 'Via degli Storpi'.Ortona conserva il corpo dell'apostolo
Tommaso racchiuso in una antichissima urna protetta da un cancello di ferro. Tra
le mete spirituali della provincia di Chieti non si può dimenticare di citare la
splendida chiesa abbaziale di S. Giovanni in Venere a Fossacesia, di forme
romanico cistercensi, uno dei più antichi ed importanti monumenti dell'arte in
Abruzzo.Ai principali itinerari spirituali della provincia, tutti distanti
pochissimi chilometri dall'Hotel e comodamente raggiungibili, si affiancano
altri importanti luoghi di culto della regione quali il santuario di San
Gabriele della Addolorata, protettore dei giovani e santo patrono d'Abruzzo,
sito ai piedi del Gran Sasso, oppure il Volto Santo di Manoppello, meta di
pellegrinaggi che vi giungono da tutta Italia per ammirare il drappo di seta su
cui è impresso il volto di Gesù Cristo conservato in una preziosa
teca.
Non si può non ricordare, infine, la vicinanza di San Giovanni Rotondo,
(circa 120 km) che permette una comoda visita al S.Padre Pio da
Pietralcina.
La meta è raggiungibile comodamente in macchina o anche in autobus, con
gite organizzate dalla direzione.
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